| giorgio novello |
MIGRARE da VB6
Vedo con piacere che ci si è gettati a "pesce" sul .NET. Io sono un piccolo sviluppatore che ha parecchi anni di esperienza ed è passato dal Cobol, all'RPG, al Clipper al VBA con Access al VB6 eASP 3, e ora entro quest'anno a .NET. Mi meraviglia il fatto che tutti vogliano sviluppare progetti nuovi con una tecnologia che è troppo nuova, ovvero immatura e che è costata tanto in termini di investimento in risorse umane e ha come contrltare il fatto che è troppo suscettibile di variazioni anche pesanti. Mentre ci si da dafare per sviluppare in .NET Mamma Microsoft, a cui dobbiamo tanto, sta studiando la IIa generazione di .NET che sembra promettere cose mai viste! Ora mi chedo tutti gli sforzi fatti in .NET 1.0 1 - 1.1 quando uscirà la 2 a cosa serviranno soprattutto dal punto di vista economico e cosa può giovare aver speso tanto tempo per lavorare con ADO.NET 1.x, quando il 2.0 sarà rifatto. Non tanto per il fatto di studiare e imparare ma lo sforzo economico e i ltarget, quasi sempre medio/basso a cui VB6 con SQl Server sarebbe andato bene e a inor costo, visto anche gli sviluppi futuri.
Saluti |
| Lorenzo Barbieri |
Re: MIGRARE da VB6
Ciao, considerando che ADO.NET 2.0 sarà 100% compatibile con l'1.x, e la stessa cosa varrà per ASP.NET 2.0 e per buona parte del resto del framework, non vedo che problemi ci possano essere nel fatto che Microsoft stia lavorando per fornirci un sistema sempre più potente e orientato alla produttività dello sviluppatore. Capisco che il passaggio a .NET per la maggior parte degli sviluppatori con pochi mezzi e poco tempo sia un problema non indifferente, ma lo sforzo se non viene fatto ora, costerà molto di più in futuro... Ciao. -- Lorenzo Barbieri MCT, MCSD.NET, MSF Practitioner http://weblogs.asp.net/lbarbieri "UGI 6834" <UGI6834_TOGLIQUESTASTRINGA@ugidotnet.org> wrote in message news:7fdacf78-1579-4334-97ac-5614233ce693@UGI31398... > Vedo con piacere che ci si è gettati a "pesce" sul .NET. Io sono un > piccolo > sviluppatore che ha parecchi anni di esperienza ed è passato dal Cobol, > all'RPG, al Clipper al VBA con Access al VB6 eASP 3, e ora entro > quest'anno a > NET. Mi meraviglia il fatto che tutti vogliano sviluppare progetti nuovi > con > una tecnologia che è troppo nuova, ovvero immatura e che è costata tanto > in > termini di investimento in risorse umane e ha come contrltare il fatto che > è > troppo suscettibile di variazioni anche pesanti. Mentre ci si da dafare > per > sviluppare in .NET Mamma Microsoft, a cui dobbiamo tanto, sta studiando la > IIa > generazione di .NET che sembra promettere cose mai viste! Ora mi chedo > tutti > gli sforzi fatti in .NET 1.0 1 - 1.1 quando uscirà la 2 a cosa serviranno > soprattutto dal punto di vista economico e cosa può giovare aver speso > tanto > tempo per lavorare con ADO.NET 1.x, quando il 2.0 sarà rifatto. Non tanto > per > il fatto di studiare e imparare ma lo sforzo economico e i ltarget, quasi > sempre medio/basso a cui VB6 con SQl Server sarebbe andato bene e a inor > costo, > visto anche gli sviluppi futuri. > > Saluti > ---------------------- > Questo messaggio è stato postato da http://www.ugidotnet.org/forum > UGIdotNET - User Group Italiano .NET ---------------------- Questo messaggio è stato postato da microsoft.public.it.dotnet.vb. |
| Raffaele Rialdi [MVP] |
Re: MIGRARE da VB6
> Vedo con piacere che ci si è gettati a "pesce" sul .NET. Io sono un piccolo > sviluppatore che ha parecchi anni di esperienza ed è passato dal Cobol, > all'RPG, al Clipper al VBA con Access al VB6 eASP 3, e ora entro quest'anno a > NET. Mi meraviglia il fatto che tutti vogliano sviluppare progetti nuovi con > una tecnologia che è troppo nuova, ovvero immatura e che è costata tanto in > termini di investimento in risorse umane e ha come contrltare il fatto che è > troppo suscettibile di variazioni anche pesanti. Immatura? Solo perchè il primo visual studio è marchiato "2002"? Immaturo implica incongruente e incompleto. Le applicazioni del framework 1.0 girano sotto 1.1 ed anche nella alpha della 1.2 (che verrà rinominata 2.0). Il progetto è molto maturo ed allo stesso tempo, come tutto ciò che gira attorno al software, passibile di infiniti miglioramenti, come quelli che verranno introdotti nella 2.0 (e che già da Luglio vedo girare con Whidbey sul mio PC). > Mentre ci si da dafare per > sviluppare in .NET Mamma Microsoft, a cui dobbiamo tanto, sta studiando la IIa > generazione di .NET che sembra promettere cose mai viste! Ora mi chedo tutti > gli sforzi fatti in .NET 1.0 1 - 1.1 quando uscirà la 2 a cosa serviranno > soprattutto dal punto di vista economico e cosa può giovare aver speso tanto > tempo per lavorare con ADO.NET 1.x, quando il 2.0 sarà rifatto. Non tanto per > il fatto di studiare e imparare ma lo sforzo economico e i ltarget, quasi > sempre medio/basso a cui VB6 con SQl Server sarebbe andato bene e a inor costo, > visto anche gli sviluppi futuri. Il problema è opposto. Oggi abbiamo un framework con 2882 classi in 136 namespace. Se non impari subito ad usare tutto ciò, cosa farai quando uscirà Longhorn, visto che WinFX (il successore di Win32) sarà tutto ed esclusivamente codice managed? Il disastro economico non ci sarà perchè le aziende troveranno qualcuno che saprà programmare con dotnet. Più che altro vedo a grosso rischio gli sviluppatori che non avranno studiato per tempo il framework.... rischieranno di trovarsi senza un lavoro. Imparare da zero il framework e le novità di WinFX richiedono almeno due anni di studio. Longhorn uscirà quando ormai avremo in commercio solo macchine a 64bit. È pensabile continuare a sviluppare con strumenti diversi da dotnet quando le Win32 offriranno solo i servizi vecchi e non più quelli di nuova generazione? E soprattutto, quanti disastri dovremo aspettare prima di renderci tutti conto che l'unica soluzione a virus, spyware, adware, dialer etc. è la code access security del framework? Sinceramente proprio non capisco questo genere di perplessità da parte tua. -- Raffaele Rialdi Microsoft .NET MVP http://mvp.support.microsoft.com - http://italy.mvps.org UGIdotNET - User Group Italiano .NET http://www.ugidotnet.org Weblog: http://www.ugidotnet.org/2082.blog ---------------------- Questo messaggio è stato postato da microsoft.public.it.dotnet.vb. |
| giorgio novello |
Re: MIGRARE da VB6
<Ciao, considerando che ADO.NET 2.0 sarà 100% compatibile con l'1.x, e la
stessa cosa varrà per ASP.NET 2.0 e per buona parte del resto del framework, non vedo che problemi ci possano essere nel fatto che Microsoft stia lavorando per fornirci un sistema sempre più potente e orientato alla produttività dello sviluppatore. > Non era quello il punto, ma perchè la 1,1 non vien incontro ai VB6, piuttosto. Per entrare nei sistemi di sviluppo occorrono almeno 2 anni e solo dopo si ammortizza il costo dell'investimento. Ma'Soft secondo me ha sbagliato a voler equiparare VB a C++ C# ecc. Chi lavora con VB spesso non fa applicazioni General Purpose, ma programmi mirati per pochi clienti ovvero personalizzazioni che devono costare poco, visto che spesso si trova un'ERP venduto da altri. Se ne ravvede ora con il framework 1.2 (2.0) . Ho gia' ampia doc. su Whidbey e non vedo l'ora di poterlo usare. Chi lavora in VB è, ed ha, un target diverso da chi lavora in C. <Capisco che il passaggio a .NET per la maggior parte degli sviluppatori con pochi mezzi e poco tempo sia un problema non indifferente, ma lo sforzo se non viene fatto ora, costerà molto di più in futuro... > Infatti mi buttero' su ASP.NET 2 VB.NET 2 , siamo alla seconda generazione in tre anni i progetti vengono ammortizzati in 5 dai clienti... ergo si rischia grosso A volte ho difficoltà a passare clienti da Access a MSDE...sai che mi dicono? Tanto funziona... che bisogno c'è? Ti giuro che mi vien da piangere! Ricordo che Office2003 non usa il Framwork, tranne il BCM. Ciao Giorgio Novello |
| giorgio novello |
Re: MIGRARE da VB6
calma...
non volevo fare polemica... lo so che avete ragione (quella vera!). Lo sviluppo con gli oggetti .com sta morendo... lo... so dei vantaggi del framework. Ho partecipato a dei seminari microsoft in cui mi si è detto di lavorare ancora con VB6 e ADO. Mi sembra che il target .NET sia rivolto a chi fa applicazioni con un numero medio grande di vendite. IL problema verte sul fatto che a volte occorre fare programmi su poche installazioni a valle di ERP già presenti a cui si debbono interfacciare e i cui costi debbo restare per forza contenuti. Tutto qua. Spero che Ma' Soft si ricordi dei programmatori VB6 e li porti su .NET, solo questo. So anche di longhorn dei 64 bit eccetera ma spiegalo a chi ti deve dare un lavoro e se costa 300 euro in piu' te lo fanno saltare? So che la polemica sul passaggio a VB.NEt dalla 6 è alta. Dico a te, caro Raffaele, se ADO.NET ti farà lavorare meglio rispetto a 1.x e ti maschererà molto; del codice che hai imparato che te ne fai? PEnsa se poi cambia anche la lgocia di apertura e gestione dei dati. Ti accontenti della compatibilità retrograda? Magari alla fine ti trovi a dover studiare anche NET 2 per poter competere con chi ci lavora e adieu la 1.1. Paragone: se hai usato win 95 ,che era diverso dalla XP ci torneresti? Per longhorn ho la sensazione che neanche la ns. Ma'Soft abbia le idee chiare, visto che nei BetaPlace chiede addirittura i nomi dei prodotti. E' solo una discussione, per me Microsoft vuol dire PANE, SAPERE e mi tratta bene. Si vede che non vivi a Genova... Ciao Giorgio Novello |
| Luigi A. |
Re: MIGRARE da VB6
Ciao io ho usato vb6 per 6 anni,ho cominciato dal basic del home computer msx,e tutto quello che è stato fatto mi è sempre servito,perciò non vivere con il pensiero di studiare inutilmente,quello che studi oggi ti permetterà di collegarti con la tecnologia del domani. Sono 2 mesi che sto usando .net,e spesso la sera quando torno a casa ho i miei cari che mi aspettano,verso le 24:00 quando bene o male dormono,io apro il libro di vb.net e leggo per un paio d'ore,questo lo faccio perchè mi piace essere aggiornato, non lo faccio unicamente per i soldi,è ovvio anche per quelli ma non solo per quelli,il nostro lavoro richiede di essere sempre allerta ai cambiamenti,alle nuove tecnologie,se queste cose ti infastidiscono vuoldire che lavori solo per tirare avanti,questo significa che potresti far benissimo qualsiasi altro lavoro,se invece non vedi l'ora di cominciare a scoprire queste nuove tecnologie allora non rimanere chiuso nelle vecchie tecnologie solo perchè magari un azienda non è interessata ad aggiornarsi ,un domani questa azienda potrà rendersi conto che investendo come dici tu 300 ? migliorerà la vita e la sicurezza alla sua azienda.Tu quel giorno sarai già pronto. Nell'azienda dove lavoro io fino a due mesi fa si programmava in vb6 e qualcosa lo si fa ancora,ma molte cose sono cominciate in .net e non si torna indietro sta a te spiegare al meglio i vantaggi che porta questa tecnologia,il passaggio non è da vb5 a vb6 che era solo una questione di realease ma cambia proprio tutta la tecnologia non solo la programmazione. Forse sono stato lungo e noioso,è ti ho solo disturbato ma avevo voglia di dire la mia. Ciao a tutti. "UGI 6834" <UGI6834_TOGLIQUESTASTRINGA@ugidotnet.org> ha scritto nel messaggio news:e07d7a49-53e0-4b9c-842c-ed0e817844e1@UGI31805... > calma... > non volevo fare polemica... lo so che avete ragione (quella vera!). Lo sviluppo > con gli oggetti .com sta morendo... lo... so dei vantaggi del framework. Ho > partecipato a dei seminari microsoft in cui mi si è detto di lavorare ancora > con VB6 e ADO. Mi sembra che il target .NET sia rivolto a chi fa applicazioni > con un numero medio grande di vendite. IL problema verte sul fatto che a volte > occorre fare programmi su poche installazioni a valle di ERP già presenti a cui > si debbono interfacciare e i cui costi debbo restare per forza contenuti. Tutto > qua. > > Spero che Ma' Soft si ricordi dei programmatori VB6 e li porti su .NET, solo > questo. So anche di longhorn dei 64 bit eccetera ma spiegalo a chi ti deve dare > un lavoro e se costa 300 euro in piu' te lo fanno saltare? > So che la polemica sul passaggio a VB.NEt dalla 6 è alta. > > Dico a te, caro Raffaele, se ADO.NET ti farà lavorare meglio rispetto a 1.x e > ti maschererà molto; del codice che hai imparato che te ne fai? PEnsa se poi > cambia anche la lgocia di apertura e gestione dei dati. Ti accontenti della > compatibilità retrograda? > Magari alla fine ti trovi a dover studiare anche NET 2 per poter competere con > chi ci lavora e adieu la 1.1. > > Paragone: se hai usato win 95 ,che era diverso dalla XP ci torneresti? > > Per longhorn ho la sensazione che neanche la ns. Ma'Soft abbia le idee chiare, > visto che nei BetaPlace chiede addirittura i nomi dei prodotti. > E' solo una discussione, per me Microsoft vuol dire PANE, SAPERE e mi tratta > bene. > > > Si vede che non vivi a Genova... > Ciao > Giorgio Novello > > ---------------------- > Questo messaggio è stato postato da http://www.ugidotnet.org/forum > UGIdotNET - User Group Italiano .NET ---------------------- Questo messaggio è stato postato da microsoft.public.it.dotnet.vb. |
| Raffaele Rialdi |
Re: MIGRARE da VB6
Riposto qui la copia del messaggio postato sui newsgroup. Il replicatore dei messaggi si sta facendo un sonnellino :-)
------------------------------------------------------------------------------------------- > calma... calmissimo :-) > Mi sembra che il target .NET sia rivolto a chi fa applicazioni > con un numero medio grande di vendite. Non sono daccordo anche se è vero che sono solo i più 'grossi' ad aver già imboccato la strada .net. Per dirlo in due parole, i programmatori Windows dovranno tutti andare su dotnet prima o poi. Quelli che non decideranno di farlo, cambieranno OS oppure mestiere. Non c'è futuro per vb6. > IL problema verte sul fatto che a volte > occorre fare programmi su poche installazioni a valle di ERP già presenti a cui > si debbono interfacciare e i cui costi debbo restare per forza contenuti. Tutto > qua. Il costo vero è quello di leggere i libri e provare a lavorare con dotnet. A parità di conoscenza, in dotnet sviluppi molti più rapidamente e il divario è destinato ad aumentare esponenzialmente. > Spero che Ma' Soft si ricordi dei programmatori VB6 e li porti su .NET, solo > questo. Parlando con persone di MS, ti posso assicurare che il loro problema è proprio quello di non riuscire a far capire a quelli di vb6 che se non si sbrigano diventerà un massacro. Intendiamoci, questo è indipendente dalla volontà di MS nello spingere dotnet: * La tecnologia va avanti (vedi il discorso delle cpu a 64bit) * il numero di virus/spyware/adware cresce esponenzialmente e c'è bisogno di una rispsota tecnologica (code access security) * vb6 ha già toccato i limiti ed era comunque necessario rivedere profondamente il progetto > So anche di longhorn dei 64 bit eccetera ma spiegalo a chi ti deve dare > un lavoro e se costa 300 euro in piu' te lo fanno saltare? Quando cominceranno a perdere il lavoro quando altri, già pronti su dotnet, consegneranno il programma in un terzo del tempo in meno (e quindi costa meno) e pure più bello . > So che la polemica sul passaggio a VB.NEt dalla 6 è alta. Mi ricorda quella del DOS o di Win16, ... passerà anche questa. > Dico a te, caro Raffaele, se ADO.NET ti farà lavorare meglio rispetto a 1.x e > ti maschererà molto; del codice che hai imparato che te ne fai? Scusa ma mi viene un po' da ridere... Io ho iniziato con l'assembler Z80. Sui PC ho iniziato con il DOS 1.0 (di cui ho ancora la confezione originale) in assembler 8088. Ho seguito tutti i prodotti e compilatori, MSC5.1, VC++1.0 e tutto il resto. Ho imparato enne volte tutto da zero (senza libri o internet perchè non esistevano) per poi buttare via al vento quando si girava pagina. Tutti i trucchi dei TSR sotto DOS, e potrei continuare a scrivere per ore ed ore tutte le tecnologie che ho studiato. Non mi sono mai guardato indietro e ho sempre desiderato di vedere nella mia vita quante più cose possibili. Se oggi buttiamo via tutto, io ricomincio da zero e tutto quello che è passato si chiama cultura personale che è la linfa della (almeno della mia) vita. Proprio perchè la mia vita è anche perenne studio, non sono geloso della mia conoscenza perchè ogni giorno che passa imparo una cosa nuova e saprò sempre qualcosa in più di quelli che non studiano. Certo studiare costa e se i miei post sono prevalentemente notturni è perchè come tutti lavoro e il tempo non è mai abbastanza. Questo è il motivo per cui metto sull'allerta tutti che se non iniziano subito, non ci sarà tempo per studiare il framework e WinFX in tempo ragionevole. > PEnsa se poi > cambia anche la lgocia di apertura e gestione dei dati. Ti accontenti della > compatibilità retrograda? Io no, ma è importante che ci sia. > Magari alla fine ti trovi a dover studiare anche NET 2 per poter competere con > chi ci lavora e adieu la 1.1. Questo è sicuro. La compatibilità è importante perchè la vita di un applicativo deve essere più lunga possibile. Ma la compatibilità non implica che le nuove applicazioni debbano nascere vecchie. > Paragone: se hai usato win 95 ,che era diverso dalla XP ci torneresti? Paragone: se ho un win95 che fa il suo mestiere non lo tocco. Ma se devo installare un nuovo PC o se devo modificare uno che ha Win95, uso XP. Oggi i programmatori VB6 'incalliti' sono quelli che insisterebbero ad usare Win95. > Per longhorn ho la sensazione che neanche la ns. Ma'Soft abbia le idee chiare, > visto che nei BetaPlace chiede addirittura i nomi dei prodotti. Ti assicuro che a Los Angeles alla PDC ha fatto capire di avere le idee chiarissime non solo per Longhorn e Whidbey e Orcas (la versione dopo Whidbey su cui stanno già lavorando) ma anche per quello che verrà dopo. > E' solo una discussione, per me Microsoft vuol dire PANE, SAPERE e mi tratta > bene. Condivido. > Si vede che non vivi a Genova... > Ciao > Giorgio Novello Caschi male, perchè io sono di Genova :-)) anche se mi ritengo cittadino del mondo e di null'altro. Magari si prende un caffè insieme uno di questi giorni .... -- Raffaele Rialdi Microsoft .NET MVP http://mvp.support.microsoft.com - http://italy.mvps.org UGIdotNET - User Group Italiano .NET http://www.ugidotnet.org Weblog: http://www.ugidotnet.org/2082.blog |
| giorgio novello |
Re: MIGRARE da VB6
allora non mi sono spiegato: quello che dici lo sto facendo anche io, sto passando a .NET studiando e partendo da libri terra-terra. Sono chiaramente convinto del passaggio e molte sere mi metto a leggere libri e white papers di vb.net invece di guardare la TV, nel mio post volevo solamente dire che la velocità con cui si è passati a .NET rispetto alla sua maturità è per me troppo alta. Non mi sembra di avere detto una bestemmia. TUTTI lavoreremo con .NET. Il mio ragionamento scaturisce dal fatto che c'è ancora tanta roba in Access a 16 bit in giro, l'ho vista stamani 02/02/2004 e parlare di .NET quando le aziende a malapena pagano gli stipendi (e ne vedo tante), mi sembra esagerato. Io entro l'anno sarò sul mercato con VB.NET 2.
|
| giorgio novello |
Re: MIGRARE da VB6
Gentile Raffaele,
se sei di Genova vienici a lavorare e poi ci andiamo a prendere un caffe' assieme che ti spiego come qui sta andando. Se ci lavori allora fatti un giro per la piccola/media impresa PRIVATA con responsabilità dirette e non guardare ai carrozzoni pubblici che ci sono. Secondo punto non mi sembra di aver messo in discussione il passaggio a NET, è importante x tutti.. Se ho fatto capire che non ho voglia di studiare allora SBAGLI DI GROSSO E MOLTO!! :<, VB.NET lo sto studiando da un po' e trovo ADO.NET ostico per la gestione delle procedure ERP, non lo nego, spero che la prossima versione venga resa più semplice in quanto la maggior parte dei progetti che ho visto implica l'apertura e la gestione di 3-5 tabelle e relative iterazioni. Infine, visto che rispondi con un po' di nervosismo ti segnalo che vedo la pagina del forum è ancora in ASP 3 per cui. qualche dubbio mi sorge nel breve termine. Di linguaggi ne ho cambiati anche io assai, sta tranquillo, fra 5 anni sarò ancora qui a sviluppare, Dio volendo. Il caffè lo prendo volentieri, soprattutto con una persona che ne sa più di me. Ciao Giorgio Novello |
| Raffaele Rialdi |
Re: MIGRARE da VB6
[...]
> Il mio ragionamento scaturisce dal > fatto che c'è ancora tanta roba in Access a 16 bit in giro, l'ho vista stamani 02/02/2004 e parlare > di .NET quando le aziende a malapena pagano gli stipendi (e ne vedo tante), mi sembra esagerato. [...] Questo è verissimo (e non lo dico solo per non sembrare 'nervoso' :-)) ma è anche vero che il cliente è abituato male da chi propone i lavori. Ci sono tanti chiaccheroni che vanno in giro a rovinare il mercato proponendo robaccia a prezzi neppure troppo bassi. Ci sono tanti ignoranti che vanno raccontando che il framework infesta le macchine di problemi e le rallenta. Ma al momento in cui ci siamo messi attorno ad un tavolo a 'mugugnare' come si fa a Genova, attorno ad un tavolo che si conclude? Dal momento in cui vedo un'applicazione realizzata con il fw 1.0 girare anche sulla 1.2 (cioè la 2.0) credo che sia un sintomo di estrema limpidezza progettuale. Ovviamente le cose non saranno sempre così facili. Quando arriverà WinFX le cose cambieranno e tanto, ma decisamente in meglio. Raffaele |
| Raffaele Rialdi |
Re: MIGRARE da VB6
> se sei di Genova vienici a lavorare e poi ci andiamo a prendere un caffe' assieme che ti spiego
> come qui sta andando. > Se ci lavori allora fatti un giro per la piccola/media impresa PRIVATA con responsabilità dirette e > non guardare ai carrozzoni pubblici che ci sono. Non so perchè ti suona tanto strano, ma ci abito e ci lavoro :-) Certo che lavoriamo con il privato, i carrozzoni non piacciono neanche a me. > Secondo punto non mi sembra di aver messo in discussione il passaggio a NET, è importante x tutti.. > Se ho fatto capire che non ho voglia di studiare allora SBAGLI DI GROSSO E MOLTO!! :<, VB.NET lo sto > studiando da un po' e trovo ADO.NET ostico per la gestione delle procedure ERP, non lo nego, spero > che la prossima versione venga resa più semplice in quanto la maggior parte dei progetti che ho > visto implica l'apertura e la gestione di 3-5 tabelle e relative iterazioni. Io ho sempre lavorato in modo disconnesso anche con ado e c++ e trovo deicsamente semplificativo l'approccio di ado.net. Nei progetti che ho sviluppato ho sempre trovato grossa semplificazione, anche nell'accesso ai dati. Ovviamente è necessario strutturare il progetto a più livelli, ma questo lo faccio già da molto tempo. > Infine, visto che rispondi con un po' di nervosismo ti segnalo che vedo la pagina del forum è > ancora in ASP 3 per cui. qualche dubbio mi sorge nel breve termine. Sul nervosismo ti sbagli ma libero di pensarla diversamente. Per il forum ti potrà rispondere meglio Andrea. Il forum è in asp perchè questo era pronto e ugi ha risorse limitate. Inoltre ribadisco che ciò che non ha bisogno di essere evoluto non ha senso toccarlo. Come si diceva nel post precedente, il win95 che sta facendo il suo mestiere e che non devi upgradarlo, lascialo così com'è. Dalle tua parole traspare la sensazione che tu creda che asp sia ancora meglio di asp.net (parlo per i lavori da soldoni, non per le belle teorie). In questo caso credo che ti sbagli di grosso, asp.net è nettamente vincente anche senza mettere in gioco le 'purezze stilistiche', 'il bello dell'oop' e tutto il resto. > Di linguaggi ne ho cambiati anche io assai, sta tranquillo, fra 5 anni sarò ancora qui a > sviluppare, Dio volendo. Te lo auguro di cuore. > Il caffè lo prendo volentieri, soprattutto con una persona che ne sa più di me. Volentieri, dal nome del dominio e con un elenco, potrai facilmente trovare il mio numero di telefono. Raffaele |
| Raffaele Rialdi |
Re: MIGRARE da VB6
> > Il caffè lo prendo volentieri, soprattutto con una persona che ne sa più di me.
> Volentieri, dal nome del dominio e con un elenco, potrai facilmente trovare il mio numero di telefono. malta@no_spam_vevy.com Raffaele |